Storia

1990 Dopo varie esperienze dirigenziali nella pallavolo e nello sci club locale, insieme all prof. Luigi Schinzani e l’amico Gianni Firrao (tecnico factotum per tantissimi anni),  Donato Di Liddo costituisce l’attuale AS Olimpiadi. 1991 Olimpiadi partecipa al campionato regionale di Calcio a5 classificandosi al 5° posto alle spalle dello Sporting Club, Modugno, Bari e Ville Neuve e aggiudicandosi la prima delle tante Coppe Disciplina, segno tangibile di come la passione ed il divertimento abbiano contraddistinto da sempre questa compagine.  varie esperienze dirigenziali nella pallavolo e nello sci club locale, insieme all prof. Luigi Schinzani e l’amico Gianni Firrao (tecnico factotum per tantissimi anni),  Donato Di Liddo costituisce l’attuale AS Olimpiadi. 1992 Altro campionato regionale e risultati ancora migliori: 4° posto e seconda Coppa Disciplina. 1993 Olimpiadi è composto interamente atleti locali: Papagni, Simone, Firrao, Ricchitelli, Di Pilato, Leuci, Lupone, Di Liddo M., Valente, Tambone, Cosmai e Rigante. Arrivano a sorpresa i Play Off  per la serie B, poi vinti dall’Olimpia Bari. 1994 Per il secondo anno consecutivo i biancazzurri accedono ai Play Off per la serie B; in questa occasione a spuntarla è il Taranto di mister Carone. I biscegliesi si accontentano della terza Coppa Disciplina.

1997 L’As si concentra sulla Coppa Italia, giungendo a disputare la Finale Regionale della competizione contro il Martina che, trionfando, otterrà la promozione diretta in serie B. 2000 Dopo dieci anni indimenticabili sotto la guida tecnica di mister Gianni Firrao (uno dei fondatori della compagine nonché allenatore storico), il testimone passa a Luciano Sciacqua, ancora oggi allenatore U21 e Direttore Sportivo. 2001 Il Campionato Regionale inizia ad assumere dimensioni impegnative, con ben 42 squadre ai nastri di partenza. Pertanto sotto la dirigenza di Luciano Sciacqua parte un programma triennale affidato al tecnico Stefano Incerto. Il Campionato termina con il 3° posto alle spalle del Fovea Foggia e del Manfredonia di Cattaneo. 2002 E’ l’anno della costituzione della C2 pugliese; ciò implica che al termine del campionato le prime 5 classificate di ogni girone formeranno la nuova C1 a due gironi, le restanti, la nuova C2. Il campionato termina con il 3° posto, fotocopia dell’anno precedente ed il Fovea Foggia passa in serie B. 2003 Malgrado i rinforzi per tentare finalmente il salto di categoria in serie B, il Campionato sarà deludente fino alla revoca del mandato di tecnico al mister Incerto. E’ invece il Giovinazzo a festeggiare la promozione tra i cadetti. 2004 Inizia con il nuovo tecnico, quel Nico Ventura protagonista di tante battaglie con la maglia del Bisceglie calcio a 5, il nuovo ciclo triennale di Olimpiadi, con l’obiettivo chiaro del salto di qualità. E’ l’anno dell’ammutinamento: praticamente tutti i componenti della rosa preferiscono seguire le orme dell’ex tecnico alla vicina Nettuno, lasciando ai soli Sasso e Ricchiuti il compito di fondare un nuovo gruppo. Al neo allenatore spetterà un compito arduo, anche perché il Comitato Regionale decide di ristrutturare ulteriormente i gironi riducendo ad un solo girone la serie C1. Al termine del Campionato, il Ruvo in serie B, Olimpiadi conferma la propria permanenza in Serie C1 con il 5° posto.

2005 Viste le difficoltà che il girone unico poteva dare, si parte con l’obiettivo di una tranquilla salvezza e invece, dopo un Campionato al di sopra di ogni più rosea previsione, disputato peraltro con una squadra di tutti biscegliesi, arrivano, insperati, i play-off interregionali e la finale nazionale con lo Sporting Marzarese. Protagonisti della straordinaria cavalcata: Acquaviva, Amoruso, Di Liddo U., Di Bitondo, Di Liddo G., Gangai, Lavolpicella, Lombardi, Lopopolo, Napoletano, Papagni, Sasso, Scatamacchia, Ricchiuti,  all. Nico Ventura. Estate 2005 Nonostante la Finale persa i biancazzurri fanno domanda di ripescaggio in estate, possedendone tutti i requisiti, ed il 28 luglio giunge una notizia storica per l’As: è serie B. Anche lo sport cittadino gioisce: dopo il Bisceglie calcio a 5, nel frattempo in A1, un’altra squadra biscegliese approda nel futsal che conta! Si cerca nel frattempo di allestire un roster degno della cadetteria. Arrivano il portiere Spina, De Giosa, i brasiliani Mietto e Leandro, il montenegrino Perovic; poi a campionato inoltrato anche i fratelli Rafael e Rodrigo Rosa (anche loro con il doppio passaporto). 2006 A neanche un mese di distanza dal ripescaggio, parte la nuova avventura in serie B.  L’avvio di stagione non è certamente entusiasmante (9 punti nelle prime 12 partite) ma con l’impiego finalmente a tempo pieno dei nuovi acquisti (Spina e Mietto recuperati dopo gli infortuni, Perovic che risolve le grane burocratiche e i fratelli Rosa appena acquistati), il gruppo prende coscienza dei propri mezzi e rifila dalla 13^ alla 23 ^ giornata ben 10 risultati utili (26 punti), raggiungendo con tre giornate in anticipo la tanto sospirata permanenza in serie B. In virtù inoltre di un girone di ritorno da prima della classe, giunge l’onorevole piazzamento all’8° posto, e la seconda piazza nella classifica Disciplina. 16/11/06 Una data da non dimenticare nell’arco dell’intera storia dell’As Olimpiadi. La Nazionale Italiana di calcio a 5 di coach Alessandro Nuccuorini, a Bisceglie per un’amichevole al Paladolmen contro la nazionale iraniana, affronta in amichevole proprio i biancazzurri del presidente Di Liddo. E’ una serata di festa e gratificazione per l’intero staff nostrano, dai dirigenti ai ragazzi scesi in campo! 2007 Il secondo anno di serie B si presenta, per forza di cose, più difficile di quello del debutto, quando tra le ali dell’entusiasmo si riuscirono ad ottenere grandi traguardi. Eppure, dopo una stagione controversa, condizionata dai numerosi infortuni, la squadra biancazzurra riesce nell’intento di salvarsi, seppur al fotofinish in occasione di un’ultima giornata scoppiettante contro lo Iula Matera. 26/09/08 Si scrive un’altra pagina importante per la storia di questo club: nella conferenza stampa di presentazione della stagione agonistica 2008/09, Donato Di Liddo, da 18 anni al timone di questa società, lascia l’incarico di presidente a colui che fino ad allora era stato il suo vice: l’Avv. Antonello Carelli. Da sempre considerato un uomo al servizio dello sport, Donato Di Liddo rimane comunque schierato in prima linea per la causa Olimpiadi: ricoprirà infatti il ruolo di presidente onorario. 2008-09 Ai nastri di partenza della nuova stagione, diverse le novità in casa Olimpiadi: oltre al cambio di presidente, l’entourage biscegliese si rinnova ulteriormente con gli arrivi del nuovo Direttore Sportivo Francesco Dell’Orco, del Segretario Gerry Anellino e del Responsabile del Settore Giovanile Vito Dell’Olio. Sul fronte organico, lasciano dopo due anni Mietto e Perovic (e con loro anche Junior e Balzano); tra i nuovi arrivi, molti graditi ritorni, quali quelli di Rodrigo Rosa, Spina, De Feudis e Mazzone. E’ una stagione travagliata e ricca di colpi di scena per il sodalizio biancazzurro. Dopo una prima parte di stagione in sordina, con tanto di ultimo posto, nel mercato di riparazione invernale l’organico viene rivoluzionato. Partono Rodrigo e Rafael Rosa ed arrivano gli argentini Comas e Maradei, il brasiliano Jairo Beal ed il portiere Ingravalle. La rimonta si ferma al quint’ultimo posto, che non eviterà i play-out (prima volta nella storia). Negli spareggi salvezza contro i cugini barlettani, sarà proprio Olimpiadi a spuntarla, conquistando la terza salvezza consecutiva in serie B. 2009-10 Quella del 2009-10 resterà una stagione memorabile nella storia dell’Asd Olimpiadi. Partita come sempre con l’obiettivo minimo di una tranquilla salvezza, la formazione del Presidente Donato Di Liddo, composta perlopiù da atleti biscegliesi cresciuti nel vivaio biancazzurro, conquistano un piazzamento alla Final Eight di Coppa Italia di Genzano ed uno strepitoso quarto posto in campionato, che vale un piazzamento ai playoff di serie B. Nonostante l’eliminazione al primo turno degli spareggi per mano del Molfetta, in estate arriva una notizia inattesa e che manda in fibrillazione l’intero ambiente: l’Asd Olimpiadi è ripescata in serie A2. 2010-2011 Dopo un solo anno, l’Asd Olimpiadi retrocede nella serie cadetta. Un anno molto difficile per il sodalizio del Presidente di Liddo che inizia la sua avventura contro il Fiumicino e ottiene una storica vittoria contro l’Acireale a 15 secondi dal termine delle ostilità. Nella parte centrale del campionato Olimpiadi entra in crisi da cui esce con una bellissima vittoria contro il Fasano al “Paladolmen” e si ripete qualche settimana dopo battendo il Conversano e il Real Reggio.  L’anno nuovo non inizia nei migliori dei modi, sconfitta casalinga contro il Città del Golfo e dimissioni di Mister Ventura sostituito da Luciano Sciacqua. Il campionato è quasi compromesso e non resta che onorarlo compiendo ottime prestazioni contro squadre più blasonate e battendo in casa il Conversano dove vanno a segno due ragazzi che hanno fatto la storia recente di Olimpiadi: Giacinto Palermo e Donato Acocella. Il campionato termina contro la Cogianco Genzano e vengono poste le basi sul prossimo campionato di serie B

2011-2012 Olimpiadi collocata nel girone F, arrivano dal Bisceglie calcio a 5 Giuseppe Russo e Antonio Amoruso, successivamente giungono Mauro Caggianelli, Leonardo Nista, viene confermata buona parte della rosa e l’obiettivo minimo è la salvezza tranquilla.